Le nostre guide

Roberto Cannistrà

Profilo personale

Roberto Cannistrà
Roberto Cannistrà

Guida Escursionistica Ambientale
Cod. GEA Piemonte AT 411

P. IVA: 02799750068

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Guida Escursionistica Ambientale

Osservatore e valutatore Nivologico AINEVA (Ass. Interregionale Neve e Valanghe)

Forest bathing (bagno di foresta) e terapia forestale

Il mio primo ricordo legato alla montagna è la mano di mio padre che stringe la mia. Davanti a me si apriva un orizzonte vastissimo: da una parte il mare, dall’altra le Alpi. Guardavo quei paesaggi con stupore, senza sapere che proprio in quei momenti si stavano imprimendo nella mia memoria immagini ed emozioni che avrebbero orientato tutta la mia vita. Da allora ho continuato a cercare quelle sensazioni, muovendomi lungo le Alpi del Mare e poi verso catene più interne, spinto dal desiderio di esplorare, capire e mettermi alla prova.

Col tempo, la mia frequentazione della montagna ha assunto un carattere sempre più tecnico e prestazionale. La spinta era quella della conquista: salire, raggiungere cime, affrontare pareti, sia in estate che in inverno. È stata una fase importante, che mi ha dato molto in termini di esperienza, consapevolezza dei miei limiti e conoscenza profonda dell’ambiente alpino. Ma, come spesso accade, con la maturità è arrivato anche un cambiamento di sguardo.

Oggi vivo la montagna in modo diverso: più lento, più contemplativo, più attento. Le emozioni non sono più legate solo alla verticalità e alla meta finale, ma si sono spostate su un piano orizzontale, fatto di dettagli, silenzi, tracce, relazioni. Ho imparato che la natura offre moltissimo anche a pochi centimetri dai propri scarponi, se si ha il tempo e la disposizione d’animo per osservare davvero. Questo passaggio ha reso il mio rapporto con l’ambiente naturale più profondo e, soprattutto, più consapevole.

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Da questa evoluzione personale è nata in modo naturale la scelta di diventare Guida Escursionistica Ambientale. Per me questo ruolo non è soltanto una professione, ma un modo di “tramandare” ciò che ho ricevuto: esperienze, conoscenze, emozioni. Credo fortemente che una guida sia prima di tutto un educatore ambientale. Accompagnare le persone nella natura significa aiutarle a vedere, a comprendere, a sviluppare uno sguardo rispettoso e curioso verso ciò che le circonda. Nulla è più appagante che riconoscere negli occhi di chi cammina con me lo stesso stupore che provai da bambino.

La montagna mi ha insegnato il valore della condivisione. Negli ambienti naturali, soprattutto quelli più remoti, si impara presto che nulla si fa davvero da soli. Condividere competenze, attenzioni ed emozioni è fondamentale, ed è questo spirito che cerco di portare in ogni uscita. Mettere a disposizione degli altri il mio bagaglio esperienziale è il modo più autentico che conosco per restituire ciò che la natura mi ha dato.

Il mio percorso include anche un’attenzione costante alla sicurezza, maturata grazie a esperienze significative in ambito di soccorso alpino e di primo intervento. Questo mi ha insegnato a non sottovalutare mai il contesto, a pianificare con cura e a mantenere un approccio prudente, soprattutto in ambienti isolati. La sicurezza non è un limite all’esperienza, ma una condizione indispensabile perché possa essere vissuta in modo sereno e profondo.

Accanto alla dimensione tecnica ed escursionistica, porto avanti un forte interesse per gli aspetti educativi e naturalistici. Sto approfondendo il rapporto tra essere umano e ambiente attraverso un percorso formativo legato alla terapia forestale, che mi sta aprendo nuove prospettive sul valore del contatto consapevole con il mondo naturale. Inoltre, come volontario, ho collaborato con enti di gestione delle aree protette in progetti europei dedicati al monitoraggio della fauna selvatica: dall’osservazione dei rapaci migratori allo studio e al censimento del lupo. Queste esperienze mi hanno permesso di entrare in contatto diretto con il lavoro sul campo, fatto di pazienza, metodo scientifico e grande rispetto per gli equilibri naturali.

Roberto scatta fotografie su panorama montuoso

Le attività che propongo riflettono questa visione ampia dell’escursionismo: cammini classici e tematici, con attenzione agli aspetti storici ed etnografici del territorio; uscite dedicate all’osservazione della fauna; escursioni invernali in ambienti innevati; momenti formativi su orientamento e lettura del paesaggio. Ogni proposta nasce dal desiderio di offrire non solo un percorso, ma un’esperienza completa, capace di lasciare qualcosa a chi la vive.

Accompagnare persone nella natura, per me, significa creare occasioni di incontro: con il territorio, con gli altri e, spesso, con una parte più autentica di sé. È questo il senso più profondo del mio lavoro e il filo conduttore che unisce tutte le mie esperienze, passate e presenti.

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