Terre Alte Insieme - Guide Escursionistiche Ambientali

Verso nuovi orizzonti un passo alla volta

Chi siamo

TERRE ALTE INSIEME è il collettivo d'eccellenza formato da tre Guide Escursionistiche Ambientali abilitate, ognuna con la sua unica specializzazione e con la volontà di mettere in comune i propri punti di forza.

Il nostro obiettivo è offrire un'esperienza di esplorazione profonda: dai segreti naturalistici e ambientali all'analisi antropologica dei territori. Spaziamo con professionalità tra le vigne UNESCO di Langhe, Roero e Monferrato ai i freschi ambienti fluviali e di pianura, dalla incredibile varietà di ambienti della Liguria, spingendoci fino agli scenografici sentieri dell'Appennino e delle maestose Alpi.

Ad ogni stagione il territorio cambia aspetto e per questo proponiamo escursioni in tutte le stagioni: dalla passeggiata sui prati alla ciaspolata sulla neve ci troverete sempre in giro! Infine con noi non trascurerete neppure l'altra metà del panorama, quella sopra le vostre teste: vi mettiamo infatti a disposizione decenni di esperienza nella conoscenza del cielo notturno e delle sue meraviglie.

Unisciti a noi per trasformare ogni passeggiata in un'autentica scoperta del tuo territorio. Scoprilo di nuovo con noi, con TERRE ALTE INSIEME!

LE ESCURSIONI IN PROGRAMMA

La nostra offerta di escursioni include destinazioni che spaziano dall'ambiente montano a quello marino, compresi luoghi poco frequentati ma che rappresentano piccole gemme del nostro territorio.

Proposte dalle guide:
faggeta
in partenza
Difficoltà: E

L'unità che connette l'io al noi in un antico sodalizio tra natura e filosofia. In questa giornata svilupperemo i concetti di fiducia e responsabilità come valori da considerarsi fondamentali per una comunità . Durante l'escursione faremo delle soste ove andremo a proporre degli esercizi e dei momenti di confronto. Formeremo una catena in cui tutti noi ci prenderemo per mano e guidati da un tutor cercheremo di sviluppare il senso di responsabilità verso il nostro compagno a lato e dunque anche il concetto di empatia verso il prossimo e verso l'ambiente naturale che ci ospita. Riusciremo a fare questa esperienza bendati...? riusciremo a concentrare la nostra mente sulle nostre sensazioni... ?...lo vedremo. Tutti faranno da guida alternandosi da primo a ultimo della catena. Durante il pranzo ci confronteremo e ognuno esporrà la propria esperienza e le propie impressioni.

Stelle fanno capolino tra i rami della faggeta
in partenza
Difficoltà: T

Facile trekking pomeridiano tra faggete secolari e ampi panorami della Val Boreca al confine tra Piemonte ed Emilia. Possibilità di merenda a metà percorso. Al termine dell'escursione all'imbrunire un'indimenticabile osservazione guidata del cielo con l'esperto astrofilo Stefano Curri e con i suoi telescopi.

le vallate delle Quattro Province
in partenza
Difficoltà: E

Le valli delle Quattro province furono intensamente coinvolte nel fenomeno della grande emigrazione transoceanica che, a partire dalla metà dell’Ottocento, vide lo spostamento di enormi masse di persone, per lo più contadini e proletari, dalle campagne e soprattutto dalle colline e montagne di tutta Europa verso le terre d’oltreoceano, in particolare, per quanto riguarda le nostre valli, l’Argentina e la California. Genti avvezze a sudarsi le esistenze terrazzando e coltivando aspri declivi e viaggiando a piedi o a dorso di mulo per mulattiere e sentieri verso le fiere, le feste e le pianure irrigue dove guadagnare qualche soldo nei lavori stagionali, di paese in paese e di valle in valle, a un certo punto della storia, e per ragioni complesse di cui avremo modo di parlare, rivolsero le loro speranze di una vita migliore verso le lontanissime terre di là del mare, un mare fino a quel momento visto solamente come un miraggio baluginante dai prati sommitali delle loro fatiche di pastori e contadini. Cammineremo quindi per i sentieri che montanari e contadini delle nostre valli percorsero nelle loro terre native, ma al tempo stesso, attraverso il racconto dei discendenti degli emigranti di allora viaggeremo a ritroso nel tempo all’interno di quella grande epopea contadina che fu l’emigrazione transoceanica. Nella giornata di Domenica 29 marzo percorreremo il sentiero che dalle propaggini dell'abitato di Daglio (AL) ci condurrà per facile percorso in salita (sentiero CAI) dapprima sulla sommità del monte Porreio (1666mt, punto panoramico sulle vallate circostanti) e successivamente sul molte Legnà o Lamà secondo la toponomastica più antica (1669 mt.). La discesa avverrà sullo stesso percorso di salita e ci porterà all'abitato di Daglio dove Paolo Ferrari ci farà incontrare con persone del paese ed esperti del territorio che ci racconteranno di quei luoghi e del fenomeno emigratorio che lo contraddistinse sin dalla metà dell'800.

Tutte le escursioni
Difficoltà: E

L'unità che connette l'io al noi in un antico sodalizio tra natura e filosofia. In questa giornata svilupperemo i concetti di fiducia e responsabilità come valori da considerarsi fondamentali per una comunità . Durante l'escursione faremo delle soste ove andremo a proporre degli esercizi e dei momenti di confronto. Formeremo una catena in cui tutti noi ci prenderemo per mano e guidati da un tutor cercheremo di sviluppare il senso di responsabilità verso il nostro compagno a lato e dunque anche il concetto di empatia verso il prossimo e verso l'ambiente naturale che ci ospita. Riusciremo a fare questa esperienza bendati...? riusciremo a concentrare la nostra mente sulle nostre sensazioni... ?...lo vedremo. Tutti faranno da guida alternandosi da primo a ultimo della catena. Durante il pranzo ci confronteremo e ognuno esporrà la propria esperienza e le propie impressioni.

Difficoltà: T

Facile trekking pomeridiano tra faggete secolari e ampi panorami della Val Boreca al confine tra Piemonte ed Emilia. Possibilità di merenda a metà percorso. Al termine dell'escursione all'imbrunire un'indimenticabile osservazione guidata del cielo con l'esperto astrofilo Stefano Curri e con i suoi telescopi.

Difficoltà: E

Le valli delle Quattro province furono intensamente coinvolte nel fenomeno della grande emigrazione transoceanica che, a partire dalla metà dell’Ottocento, vide lo spostamento di enormi masse di persone, per lo più contadini e proletari, dalle campagne e soprattutto dalle colline e montagne di tutta Europa verso le terre d’oltreoceano, in particolare, per quanto riguarda le nostre valli, l’Argentina e la California. Genti avvezze a sudarsi le esistenze terrazzando e coltivando aspri declivi e viaggiando a piedi o a dorso di mulo per mulattiere e sentieri verso le fiere, le feste e le pianure irrigue dove guadagnare qualche soldo nei lavori stagionali, di paese in paese e di valle in valle, a un certo punto della storia, e per ragioni complesse di cui avremo modo di parlare, rivolsero le loro speranze di una vita migliore verso le lontanissime terre di là del mare, un mare fino a quel momento visto solamente come un miraggio baluginante dai prati sommitali delle loro fatiche di pastori e contadini. Cammineremo quindi per i sentieri che montanari e contadini delle nostre valli percorsero nelle loro terre native, ma al tempo stesso, attraverso il racconto dei discendenti degli emigranti di allora viaggeremo a ritroso nel tempo all’interno di quella grande epopea contadina che fu l’emigrazione transoceanica. Nella giornata di Domenica 29 marzo percorreremo il sentiero che dalle propaggini dell'abitato di Daglio (AL) ci condurrà per facile percorso in salita (sentiero CAI) dapprima sulla sommità del monte Porreio (1666mt, punto panoramico sulle vallate circostanti) e successivamente sul molte Legnà o Lamà secondo la toponomastica più antica (1669 mt.). La discesa avverrà sullo stesso percorso di salita e ci porterà all'abitato di Daglio dove Paolo Ferrari ci farà incontrare con persone del paese ed esperti del territorio che ci racconteranno di quei luoghi e del fenomeno emigratorio che lo contraddistinse sin dalla metà dell'800.

Difficoltà: E

L'emigrazione dalla Val Trebbia fù un fenomeno che coinvolse interi paesi arroccati alle sue pendici e che da quelle zone gli abitanti emigrarono soprattutto verso le Americhe. La nostra meta sarà il paese di Alpe che ci accoglierà facendoci rivivere quell'epoca e quelle partenze che contribuirono ad alimentare una moltitudine di storie e aneddoti ad esse collegate. Faremo una facile escursione ad anello lungo un antico sentiero di comunicazione tra Alpe e Varni, nel corso della quale vedremo uno dei quattro mulini che un tempo erano in servizio in quella zona. Ad Alpe vedremo inoltre il palazzo dei Malaspina ove dimorò l'ultimo discendente di quel nobile casato, tal Filippo Malaspina. Passando a Varni verremo accolti da Paolo Zanardi (vedi locandina) presso la casa dei nonni rimasta fino a oggi così come era a fine '800 arrivando ai nostri giorni in una sorta di "tempo sospeso". La visiteremo e ascolteremo da lui i racconti legati a quel fenomeno emigratorio che svuotò il paese di Varni così come un pò tutta l'Alta Val Trebbia, ma oltre a ciò ci renderà partecipi di una incredibile storia di emigrazione verso gli Stati Uniti che interessò i suoi avi. Sempre a Varni vedremo la "Casa dei Principi" un tempo dimora dei feudatari della nobile famiglia genovese dei Doria. Durante la giornata ci verranno mostrati dei reperti di "antiche presenze" trovati attraverso l'uso di metaldetector durante campagne di perlustrazione in quel territorio. Metaldetector di cui durante la giornata ce ne verra mostrato l'utilizzo con la possibilità di trovare qualche "traccia del passato". Termineremo la giornata con una merenda offerta da Paolo dai suoi famigliari e dagli amici di Varni per poi tornare ad Alpe.

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Proponi un’escursione e troviamo insieme la prossima destinazione!

IL NOSTRO APPROCCIO

Escursioni in sicurezza, sostenibili, per tutti!

Perchè scegliere di seguire una guida GEA abilitata?

Perchè una Gruida GEA è formata per valutare i rischi (meteo, terreno, condizione del gruppo) e intervenire in caso di emergenza (primo soccorso).

Non si limita a indicare il sentiero, ma fornisce approfondimento su geologia, flora, fauna, storia e tradizioni locali. Trasforma l'escursione in una lezione.

Si occupa di tutto: scelta dell'itinerario ottimale, permessi, contatti con rifugi/servizi, gestione dei tempi e del percorso alternativo.

Assicura di seguire il percorso corretto, anche in caso di scarsa visibilità o sentieri poco battuti, prevenendo smarrimenti.

Gestisce il ritmo del gruppo per garantire che tutti, anche chi ha meno esperienza o allenamento, riescano a completare l'escursione godendosi l'esperienza.

I nostri articoli

TERRITORIO, CULTURA, AMBIENTE

Muoversi in autonomia ti permette di vedere il paesaggio, muoversi con noi ti permette di capirlo

Le nostre escursioni non sono solo esperienze fisiche e sensoriali, ma sono anche occasioni per scoprire:

Origini e storia del territorio

Per una Guida Escursionistica Ambientale, il sentiero non è solo una linea su una mappa, ma una linea temporale che attraversa la storia. La sua missione va oltre la botanica o la geologia: è quella di fare da narratore, collegando ciò che si vede con ciò che è stato.

La lettura dell'ambiente e degli ecosistemi

La GEA trasforma un semplice avvistamento casuale in un'esperienza consapevole, rispettosa e altamente educativa. Partendo dal principio del "leave no trace", ovvero del non lasciar traccia del proprio passaggio minimizzando l'impatto sul fragile ecosistema naturale vi mostrerà tecniche identificazione, di osservazione e conservazione.

Una GEA qualificata va oltre l'identificazione della singola pianta, spiegando come le specie vegetali si organizzano, interagiscono tra loro e con l'ambiente circostante.

"Una cima raggiunta è il bordo di confine tra il finito e l'immenso."
Erri De Luca

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Come prenotare

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CONOSCI IL TEAM

Roberto Cannistrà

Roberto Cannistrà

Guida Escursionistica Ambientale

Osservatore e valutatore Nivologico AINEVA (Ass. Interregionale Neve e Valanghe)

Forest bathing (bagno di foresta) e terapia forestale

Sono Roberto Cannistrà, Guida Escursionistica Ambientale e Osservatore Nivologico AINEVA, innamorato degli ambienti naturali e dei luoghi remoti. Dai sentieri a picco sul mare della costa ligure agli Appennini liguri e piemontesi, fino alle Alpi, accompagno gruppi nella scoperta di ecosistemi diversi e ricchi di bellezza.

La mia passione nasce da anni di esperienza diretta in natura, che mi hanno permesso di acquisire competenze tecniche e una profonda conoscenza del camminare in contesti montani. La mia più grande soddisfazione è far vivere esperienze autentiche, offrendo momenti di connessione con la natura capaci di generare emozioni e felicità.

Morena Nebbiolo

Morena Nebbiolo

Guida Escursionistica Ambientale
Massaggio Ayurveda

La frenesia della vita quotidiana ha fatto perdere il sapore delle cose semplici, il canto del gallo all alba, uno stormo in volo, i profumi della terra e dei fiori. Per riappropriarti ti guiderò con la mia passione, nella natura, tra storia, racconti antichi, degustazioni, e massaggi rilassanti.

Stefano Curri

Stefano Curri

Guida Escursionistica Ambientale
Referente osservazioni astronomiche

Da oltre quarant’anni con il naso all’insù, sono da sempre appassionato di Astronomia, innamorato della Natura ed infaticabile divoratore di Panorami. 
Un occhio sul sentiero ed un occhio alle stelle, sono presidente del Polo Astronomico di Alpette e del Gruppo Astrofili Monferrini; ho all’attivo ormai decenni di attività di divulgazione scientifica, collaborando con privati, enti, istituzioni e scuole di ogni ordine e grado. Nel mio piccolo rifugio sui monti “delle quatto province” al confine tra Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia e Liguria coltivo la passione per il cielo stellato e la fotografia astronomica. 

Il mio obiettivo è accompagnarvi sui sentieri delle nostre valli e dei nostri colli per farvi scoprire la natura che adoro e le stelle che amo, con la speranza di condividere con voi quei momenti di emozione che ancora oggi, dopo tanti anni, proprio non voglio smettere di provare.

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